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PERCHE' ARRENDERSI ?
Nel giugno 1985 all'età di 26 anni, a causa di un grave incidente stradale mentre ero alla guida di una motocicletta, mi è stata amputata la gamba sinistra all'altezza della coscia.
La mia vita è cambiata di colpo ma la mia testa e il mio fisico non si sono arresi !
Lo sport mi ha aiutato a superare diverse barriere mentali mentre il mio carattere, la mia famiglia ed alcuni VERI amici, hanno fatto il resto.
E niente vi verrà regalato ! Dovrete superare il dolore fisico a volte violento e debilitante, il pensiero ricorrente "ma perchè è successo proprio a me!", l'ipocrisia della burocrazia e di molte persone e, in certi momenti, la massacrante sfiducia nelle proprie capacità.
I traguardi sportivi che ho raggiunto dopo l'incidente, mi hanno dato enormi soddisfazioni e sono stati d'esempio per alcuni ragazzi e ragazze che hanno subito la mia stessa sorte e che ho avuto modo di conoscere personalmente.
Qui c'è un resoconto degli sport da me praticati con una protesi al posto della gamba sinistra, e non solo per puro divertimento !
ARTICOLO PUBBLICATO SU "L'ECO di BERGAMO"
TENNIS
Sport individuale che richiede doti non indifferenti.
Dall'altra parte del campo, divisi da una rete, c'è il tuo avversario con cui devi lottare a distanza per vincere la partita, facendo conto solo sulle tue capacità fisiche, tecniche e mentali .
Ho ripreso a praticarlo ma con alcune difficoltà dovute ai repentini spostamenti laterali ed in avanti ed alla diversa impostazione che ho dovuto adottare per colpire al meglio la palla.
PALLAVOLO
Per restare a contatto con questo stupendo sport di squadra ed avendolo praticato per 14 anni, ho conseguito il patentino di allenatore FIPAV ed ho cominciato ad allenare prima la squadra del mio paese, vedasi foto a fianco, con immediata promozione, nella stessa annata di campionato 1986-1987, in serie C della prima squadra ed in 1° cat. della seconda.
Poi sono passato ad allenare la squadra di Chignolo d'Isola in 2° cat. con promozione in 1° cat.
Ormai da anni non possiedo più il patentino di allenatore ma seguo sempre con passione questo sport spettacolare .
SCI
Sport impegnativo!
Ma quando mi lancio giù dai pendii innevati, provo un'incredibile ed indescrivibile sensazione di libertà.
L'emozione più intensa l'ho però veramente provata quando, per la prima volta, ho sciato con i miei figli e mia moglie !
Mai avrei pensato di poterlo fare.
Si può benissimo utilizzare la stessa protesi che si usa per camminare, cioè provvista di un ginocchio meccanico o, meglio, idraulico, di un piede anche non dinamico, e con altri accorgimenti tecnici, comunque di facile applicazione.
Consiglio una scarpone non troppo rigido che permetta una calzata più comoda,
A onor del vero, devo anche dire che, prima dell'incidente, ero già un provetto sciatore e questo mi ha indubbiamente facilitato.
Ma ci sono scuole apposite, in parecchie località con piste da sci, per aspiranti sciatori amputati agli arti.
Articolo su L'Eco di BG.jpg